Sei qui: Risorse Curiosità dalla Rete Che cosa è la nobilitazione con la stampa a caldo?

Che cosa è la nobilitazione con la stampa a caldo?

Di sicuro è una delle tecniche più apprezzate dal marketing. La stampa a caldo è in grado di personalizzare un prodotto e di conferire aloni di preziosità davvero unici. Oggi, poi, la ricerca su macchine, foil e inchiostri ha reso disponibili soluzioni tecniche di elevato profilo e… a prova di sovrastampa
Oggi il cervello umano è bombardato da differenti stimoli esterni. Partendo da questo presupposto, la vera sfida del marketing del Terzo millennio è quella di creare segnali visivi in grado di attrarre l’attenzione del consumatore e generare in esso un impellente bisogno di toccare il prodotto. In una parola, laddove la differenziazione basata sulla percezione visiva è stata ampiamente sfruttata, al contrario le proprietà tattili offrono interessanti potenzialità per il posizionamento di un prodotto. La stampa a caldo può rappresentare la forza motrice di tale impulso, essendo efficace proprio in quell’area nella quale la percezione sensoriale non è ancora satura: la sensazione del tatto. La stampa strutturale e in rilievo riesce non solo a calamitare gli sguardi, ma possiede altresì caratteristiche tattili così specifiche che un prodotto stampato con essa è subito reputato come “più curato” rispetto ai concorrenti. La stampa a caldo si presta dunque perfettamente a tradurre tutte queste considerazioni in pratica, capace com’è di creare quei bagliori metallizzati che colpiscono il subconscio del consumatore durante il suo cammino tra gli scaffali, indipendentemente dai prodotti in essi contenuti. Per questo la realizzazione di articoli di lusso non può più prescindere dalla stampa a caldo, lavorazione che non può proprio mancare nella gamma delle lavorazioni offerte da stampatori e converter.

Tecnica ineguagliabile

Nella stampa a caldo il foil è applicato a una superficie attraverso l’impiego combinato di pressione e temperatura: da tale processo deriva il reale vantaggio della tecnica. La pressione applicata induce una lieve depressione nel supporto, determinando una sensazione tattile davvero unica. L’effetto del calore è invece quello di instaurare un legame tra il supporto e il foil e, allo stesso tempo, conferire un gloss sorprendente: la qualità visiva del processo è elevata a tal punto che nessun altra tecnica è riuscita a eguagliarla. Stesso discorso per il cold tranfer foil, acerrimo rivale della stampa a caldo. La ragione della superiorità di quest’ultima è semplice: il cold foil e i supporti metallici sovrastampati fondano il loro effetto su una superficie riflettente piana che rifrange la luce in una sola direzione, di solito verso il pavimento. Nel caso della stampa a caldo, la depressione indotta nel supporto e i suoi bordi curvi coperti dal foil riflettono la luce in differenti direzioni, amplificando l’appeal. Inoltre, il cold foil è simile a un’etichetta applicata a un supporto e, di conseguenza, ogni difetto di quest’ultimo si ripercuote anche sulla decorazione, rendendo la superficie del cold foil meno liscia e imperfetta esteticamente.
Anche rispetto agli inchiostri metallici, l’effetto specchio della stampa a caldo è superiore in termini di brillantezza e riflettanza, nonostante i buoni risultati ottenibili con la stampa rotocalco o flexo di tali inchiostri.

La criticità degli impianti

Con la sua più capillare diffusione tra converter e stampatori, il processo della stampa a caldo è diventato più semplice ma in un certo senso anche più complesso. Se è vero infatti che questo tipo di stampa è divenuto ormai di uso quotidiano, e non più eseguito in tirature specifiche e poco frequenti, con scontati risvolti positivi sull’efficienza del processo, è altrettanto vero che con il crescere della richiesta di sempre più rapidi cambi di lavoro/formato, maggiori diventano le probabilità per stampatori e converter di cadere in errore. A questo proposito, tra i più comuni “incidenti di percorso” figura la stampa a caldo su inchiostri o rivestimenti non completamente reticolati o asciutti. Oppure, ancora, l’utilizzo di coating non adeguatamente testati sul supporto che si intende usare: i test sono qui essenziali per determinare la tensione superficiale necessaria al trattamento. In una rassegna non esaustiva di alcune criticità della stampa a caldo, vi è per esempio la scelta del cilindro di riscaldamento. Considerando le dimensioni e le velocità tipiche degli impianti, per guadagnare in accuratezza e in attenzione dei dettagli di solito si opta per cilindri di ottone, un materiale che possiede una conducibilità al calore idonea per l’applicazione del foil e che assicura una buona macchinabilità grazie alla sua durezza e resistenza.

Cosa occorre sapere

Esistono altri fattori che è opportuno considerare prima di iniziare la stampa a caldo. La sua natura intrinseca, innanzitutto, causa un certo grado di diffusione del foil e può determinare imprecisione nella duplicazione dell’immagine impressa nello stampo. La superficie di quest’ultimo dovrebbe pertanto essere liscia e piatta per evitare aggiustamenti durante le fasi di prestampa. È quindi opportuno scegliere con oculatezza la tecnologia di incisione dello stampo. Per la corretta applicazione del foil, ancora, è di estrema importanza il controllo esercitato sul funzionamento del sistema di riscaldamento. Di norma si utilizzano due sistemi: elettrico oppure a olio. Il sistema a olio può a sua volta funzionare per via umida, con l’olio che fluisce in cavità perforate del cilindro, oppure a secco, con l’olio che non entra in contatto con il cilindro ed è riscaldato elettricamente. Sebbene il riscaldamento elettrico non sia così veloce come il sistema a olio, entrambi i sistemi consentono il raggiungimento di elevate velocità di processo. Vale la pena sottolineare che gli utilizzatori sembrano propendere per il riscaldamento elettrico, anche perché più flessibile nell’adeguarsi a eventuali cambiamenti durante la tiratura. In ogni caso il sistema a olio rimane la soluzione ideale per certi tipi di stampa e, comunque, dove siano necessarie elevate temperature. La manutenzione degli stampi costituisce un altro punto dolente. Si tratta infatti di un’operazione spesso trascurata e sottovalutata nonostante richieda solo l’impiego di una pietra super-fine per assicurare una pulizia perfetta. Una volta al mese è opportuno verificare che il cilindro della stampa a caldo continui a ruotare al valore impostato originariamente. È altresì importante mantenere la macchina da stampa pulita dal momento che la stampa a caldo induce la formazione di polvere.

Il processo

Il passaggio più critico e rilevante è l’adesione: per ottenere risultati di qualità il foil deve ancorarsi saldamente al supporto così come inchiostri e rivestimento devono aderire al foil. Spesso le cere e i siliconi impiegati nelle formulazioni dei release liner, degli inchiostri e dei coating, creano problemi di adesione. Per questo, nel caso in cui si debba procedere con la stampa a caldo gli esperti raccomandano l’applicazione preventiva di un fondo (primer). Se si utilizzano foil argentati od olografici stampati, è meglio accertarsi che essi siano sovrastampabili con inchiostri sia a base acqua sia UV. Le diverse problematiche legate alla stampa a caldo possono oggi essere efficacemente superate grazie ai progressi tecnologici e ponendo altresì attenzione a condurre specifici test e fruttuosi confronti con i fornitori di macchine, foil e inchiostri. In particolare il miglioramento di foil e inchiostri ha permesso non solo il raggiungimento di elevate velocità ma anche la realizzazione della stampa a caldo in linea

Assistenza, Manutenzione e Riparazione On Site Plotter HP

Il Tuo plotter è rotto ed è fuori garanzia? Offriamo assistenza, manutenzione e riparazione on site in tutta Italia. Garanzia di qualità offerta dalla rete nazionale di tecnici qualificati.  Ti hanno detto che il Tuo plotter non si può riparare o peggio ti hanno fatto un preventivo esagerato? Chiedici un preveventivo GRATIS

Con noi ottieni la Supervalutazione del tuo Plotter Usato

Il Tuo plotter è diventato vecchio ed obsoleto? La velocità e la qualità di stampa non ti soddisfano più? Considera la Supervalutazione o l'Incentivo che possiamo offrirti sul rientro o sulla rottamazione  del Tuo usato. Per gli acquisti visita Speciale offerte plotter hp oppure scarica il programma HP Trade-In Plotter